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NB: AVVISO AUTOIMPIEGO

Stop alle domande per chiedere gli incentivi dell’Autoimpiego (Decreto legislativo 185/2000, Titolo II).

A causa dell’esaurimento dei fondi, dal 9 agosto 2015 non è più possibile presentare la richiesta di agevolazioni a Invitalia.

L’avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.183 dell’8 agosto 2015.

Nella eventuale disponibilità di nuove risorse finanziarie, la data dalla quale sarà possibile inviare di nuovo le domande verrà stabilità con un avviso in Gazzetta Ufficiale con almeno 60 giorni di anticipo.

 

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Sviluppo Italia Abruzzo spa gestisce in Abruzzo per conto di Invitalia spa e del Ministero del Lavoro le misure inerenti gli Incentivi all’autoimpiego di cui al Dgls 185/2000 (vedi:

http://www.autoimpiego.invitalia.it/)

La legge che agevola l’Autoimpiego (Dgls 185/2000 Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all’avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione. La legge prevede la concessione di agevolazioni finanziarie (contributo a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato) e di servizi di assistenza tecnica.

Il Decreto Legislativo n. 185/00 – Titolo II – prevede tre misure agevolative finalizzate allo sviluppo dell’autoimpiego:

  • Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale) per investimenti non superiori a € 25.823
  • Microimpresa (in forma di società di persone) per investimenti non superiori a € 129.114
  • Franchising (in forma di ditta individuale o di società), per investimenti da realizzare con Franchisor accreditati con l’Agenzia.

L’ambito di intervento delle misure sono le regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna


Gli incentivi per l’Autoimpiego supportano:

  • la realizzazione degli investimenti, con contributo a fondo perduto e mutuo agevolato
  • l’avvio della gestione, con contributo a fondo perduto e servizi di assistenza tecnica e gestionale.

Per realizzare idee di impresa collegate ad attività turistiche o alla fruizione di beni culturali e naturalistici nei Poli di attrazione delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia è disponibile una specifica dotazione finanziaria  a valere sul Programma Operativo Interregionale Attrattori culturali naturali e turismo cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) .

Le agevolazioni per la Microimpresa possono essere cofinanziate dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) attraverso il Programma Operativo Nazionale Ricerca & Competitività 2007-2013 – Asse II “Sostegno all’innovazione”.

Le risorse  PON R&C finanziano alcune tipologie di impresa coerenti con le finalità del Programma e localizzate nelle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.


Presentazione della domanda

Per accedere alle agevolazioni per l’Autoimpiego occorre presentare una domanda comprensiva del piano d’impresa, che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l’iniziativa imprenditoriale proposta e che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa.

Attualmente è possibile presentare la domanda per nuove iniziative che si localizzino nelle regioni:  Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.  La sede legale, operativa e amministrativa della nuova impresa deve essere ubicata in una di queste regioni.


Valutazione della domanda e monitoraggio delle iniziative

La valutazione della domanda prevede una verifica formale dei requisiti di ammissibilità e una successiva verifica di merito sulla fattibilità tecnico economica dell’iniziativa.

Nell’ambito della verifica di merito è previsto un colloquio finalizzato alla verifica del possesso delle conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione dell’iniziativa proposta.

Invitalia, al fine di disincentivare comportamenti non corretti da parte dei beneficiari delle agevolazioni, ha avviato, in attuazione di un accordo sottoscritto con la Guardia di Finanza, un processo di monitoraggio dell’intero ciclo dei finanziamenti concessi. I controlli verranno effettuati nelle diverse fasi di valutazione del progetto, dall’istruttoria all’erogazione delle agevolazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato l’Agenzia alla riscossione coattiva, tramite iscrizione a ruolo, dei crediti vantati nei confronti dei beneficiari delle agevolazioni per l’Autoimpiego. Invitalia per il recupero del credito si avvale dei servizi di Equitalia Spa.